
Qualcuno si ricorda ancora dei famosi teli verdi? Poche mesi fa il nostro paese ne era pieno. Dopo molta fatica (di tanti) è stata emessa un'ordinanza che ne limitava l'uso, almeno sulle recinzioni verso aree pubbliche come le strade. (leggi qui - oppure qui)
Ora dopo alcuni mesi, fra l'ironia di alcuni e l'incredulità di altri una buona parte (non tutta!!!!) di quei teli verdi è sparita.
Con poca fatica da parte dei cittadini il paesaggio del nostro comune è MOLTO più bello.
Provate a ripassare sulla ciclabile, oggetto della foto che ho riportato e riguardatela, non è un po' più gradevole????
lunedì 9 ottobre 2006
Teli verdi
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lunedì 11 settembre 2006
Hiperlan ... ci siamo!!!

Ci siamo!!!! Finalmente.
Sto scrivendo questo post da casa mia, da Portese.
Sono connesso ad internete con connessione HIPERLAN a 4 Mbit/s. Non ci posso credere.
Meglio dell'ADSL tanto attesa e mai arrivata.
Sono davvero contento per me e, soprattutto, per tutti quelli che si sono dati da fare per avere la banda larga (internet veloce) anche a San Felice.
Una sola curiosità, alla fine del 2006 quanti di quelli che hanno firmato petizioni e richieste si saranno davvero abbonati a questo servizio che davvero funziona!
Boh.... staremo a vedere
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martedì 25 luglio 2006
Chiuso per Ferie
Non vado in vacanza al mare... resto al lago, ma non ho più voglia di scrivere nulla di nulla.
Sono in ferie. Penso e sto "CHIUSO PER FERIE"
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lunedì 15 maggio 2006
ANAS insegna ... altri imitano
Oggi, 5 giugno 2006, dovrebbero (il condizionale è d'obbliogo) iniziare il lavori di asfaltatura del tratto di strada statale (45 bis) interessati da parecchi mesi dal limite di velocità di 30 km/h.Pubblicato da David Vetturi 0 commenti
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mercoledì 3 maggio 2006
Abusivismo di necessità e di condono (???)
Fra BLOG si usa riportare ciò che si legge in rete. Riporto quanto oggi appare sul Blog di Beppe Grillo perchè tratta di un tema tanto importante quanto sottovalutato dal sentire comune.
A Ischia una famiglia è rimasta sepolta dal crollo di una casa costruita abusivamente e in attesa di condono.La casa era contigua alla zona detta “R4” (definizione che segnala le aree ad alto rischio per le popolazioni). Il sindaco locale davanti alla contestazione dell'abusivismo, lo ha definito “abusivismo di necessità”. Dall’alto Ischia sembra una periferia urbana. Ma chi l’ha ridotta così e chi consente questo stato di cose in tutt’Italia? I sindaci che chiudono gli occhi, i condoni che umiliano i cittadini onesti? Una risposta può venire da questa lettera che ho ricevuto da un cittadino campano.
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venerdì 28 aprile 2006
La Disney cambia, l'Italia no
Oggi è venerdì 28 aprile 2006. Sono le 11:40. Non so come andrà a finire al Senato. Non sono preoccupato perché ormai poco di questa nostra Italia mi sorprende. La nostra realtà non lo è. Ci propongono Presidente del Senato un personaggio che ha fatto la storia dell’Italia, dall’Assemblea Costituente alla seconda Repubblica, ma che, io come molti altri, speravamo avesse già dato il suo meglio in oltre 60 anni di carriera politica.
Una ventata di novità non sarebbe male, ma così non pare. Non che Marini sia un nome nuovo, ci mancherebbe, ma pare che al peggio non ci sia limite.
Ora in questo blog dovrei parlare di San Felice e così vorrei fare lanciando alcuni spunti di riflessione. Chi segue un poco le vicende della nostra soleggiata cittadina si sarà accorto che anche da noi i nomi che girano sono sempre gli stessi da una trentina d’anni. Guarda caso si pesca, per trovare i nomi, dallo stesso cesto in cui si pesca per i candidati al Senato. Nulla di nuovo sotto il sole.
Se guardiamo all’estero tutti gli uomini politici dei paesi civili, dopo aver dato il loro contributo per la comunità, si fanno da parte. Dagli USA alla Germania, dall’Inghilterra alla Spagna. Solo da noi, dalla Repubblica all’ultimo dei comuni, i nomi che girano sono sempre e soltanto gli stessi.
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giovedì 13 aprile 2006
Ghedi. Così lontano, così vicino
1 Marzo 2005
USABomber
In Italia secondo il Rapporto www.nrdc.org/nuclear/euro/euro.pdf
ci sono 90 ordigni nucleari statunitensi B 61 nelle basi di Ghedi Torre - Brescia (40) e di Aviano- Pordenone (50). Tutto visibile dalle foto. (vd. il Blog di Grillo per completezza)
Discutiamo del Pm10 e delle centrali nucleari e ci teniamo le bombe nucleari in casa.
Invece di fare le targhe alterne facciamo le bombe alterne, i giorni pari se
le tengono loro e i giorni dispari se le tiene Bush.
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martedì 4 aprile 2006
Metà è la meta
Ieri sera ho partecipato all’incontro organizzato dall’Associazione La Fonte (www.associazionelafonte.com) sul tema della raccolta dei rifiuti solidi urbani. Ottimo l’intervento del relatore, geom. Pedercini di GardaUno. Una serata piacevole, molto più interessante del duello TV del secolo.Eppure qualcosa non mi torna.
La riunione è nata in modo bizzarro, a San Felice dal 2005 non c’è un vero e proprio problema rifiuti, forse c’era prima ma nessuno se ne era mai preoccupato. Il decreto Ronchi ha imposto di portare la quota di rifiuti differenziati al 35% entro il marzo 2003. A dicembre 2004 il nostro comune (in buona compagnia con altre realtà bresciane) era arrivato al 22%. Nessuno se ne era mai preoccupato, tanto meno l’opposizione così sensibile ai temi ambientali e non estranea al tema della gestione dei rifiuti (leggi GardaUno).
I rifiuti, gestiti male male in passato, non sono mai stati un problema, anzi!
Poi casualmente si scopre che il Penny Market di Manerba vende i sacchetti per la raccolta differenziata, ciascuno con il suo colore, si scopre che in altre realtà italiane si raccolgono i sacchetti della spazzatura porta a porta. Ecco che la questione rifiuti diviene urgente, interessante, appetibile. Una bella vetrina per esporsi.
Nessuno si è scomodato di vedere cosa nel frattempo si è fatto a San Felice.
Senza promuovere la vendita di sacchetti colorati, senza cambiare le abitudini dei cittadini, si è passati dal 22% di raccolta differenziata al 34%. Tutto in soli 12 mesi, semplicemente studiando (che brutta parola!!!) una più razionale distribuzione dei cassonetti e introducendo gli ecobox per la raccolta del vegetale.
Senza fatica per i cittadini per la prima volta dal 1998 sono diminuiti in modo sensibile i rifiuti indifferenziati (-7.7%) ed è aumentata la raccolta differenziata (+66%).
E’ una sorpresa? Assolutamente no, bastava leggere il notiziario comunale (numero di marzo-aprile 2005) per “scoprire” come sarebbe cambiata la raccolta dei rifiuti. Capisco che la lettura di quelle poche paginette non sia particolarmente stimolante, ma se uno “tiene al proprio paese” un piccolo sforzo può anche farlo.
Siamo arrivati al capolinea, tutto è OK?
Assolutamente no. C’è ancora molta da fare: la raccolta del materiale organico, la diffusione dei composter domestici (già presenti in oltre 80 comuni della nostra provincia), aumentare la percentuale della raccolta differenziata, soprattutto dei metalli difficilmente reperibili in natura come l’alluminio, tanto per iniziare.
Lo slogan del comune di Brescia di qualche anno fa in tema di raccolta differenziata era “metà e la meta”. Credo che lo stesso valga anche per noi.
Se poi non credete ai dati ufficiali, a quanto scritto nel report annuale dell’osservatorio Provinciale, a quanto si può trovare navigando in internet, non volete fare la fatica di farvi una opinione vostra, autonoma, indipendente, ragionata, beh allora affidatevi alla buona e sana disinformazione della voce di san felice
(http://www.lavocedisanfelice.com/) in tema di gestione dei rifiuti.
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lunedì 13 marzo 2006
Scherzi di Carnevale
Poche settimane fa sul sito della minoranza è comparso un buffo sondaggio. Oggetto del sondaggio "stile striscia la Notizia" (???) riguardava "la vicesindaco" come la minoranza ama chiamare Michela Tiboni, mia moglie.Dopo pochi giorni e molti voti (i miei 23!!!) il sondaggio è sparito dal sito (leggi su Rosso di Sera). Si trattava di uno scherzo di carnevale, così afferma la redazione de "la voce di San Felice". Stano scherzo, ma soprattutto, a mio avviso, di pessimo gusto.
Scherzare sul "marito cattivo" che obbliga la moglie a candidarsi, sulla depressione (malattia seria su cui è bene non fare ironia inutile), sulla noia e sull’amore, francamente mi pare davvero troppo anche se la scuola è quella di Antonio Ricci.
Quello che credo io è che si tratti di puerile atteggiamento tipico di chi lancia il sasso e nasconde la mano. Sono parte in causa in questa vicenda (ho vinto io il sondaggio!!!) e quindi non posso essere obiettivo. Lascio a chi legge ogni commento.
(se siete curiosi di vedere i risultati di questo entusiasmante sondaggio, cliccate qui)
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mercoledì 8 marzo 2006
8 marzo
Il problema delle quote rosa a San Felice, per fortuna, non esiste. Ci sono in consiglio comunale 5 donne su 13 componenti, due assessori donne su cinque persone in giunta.Donne con ruoli importanti sia in maggioranza che in minoranza.
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