lunedì 27 novembre 2006

CAMBIERESTI?

CAMBIERESTI?
San Felice più Felice
Cambieresti le tue abitudini per
risparmiare sulla bolletta del gas?
ridurre i costi dell’energia elettrica?
produrre meno rifiuti?
acquistare prodotti più sani?

VENERDI' 1 DICEMBRE 2006
Ore 20.45 Sala Ex Monte di Pietà
San Felice del Benaco (BS)

Il progetto SAN FELICE PIÙ FELICE si ispira al progetto CAMBIERESTI?, analoga iniziativa proposta dal Comune di Venezia nel 2005.Esso intende promuovere abitudini e comportamenti virtuosi nell’ambito di 5 temi principali:- i rifiuti- l’energia- il risparmio idrico- la mobilità- il consumoSi svolgerà nel 2007 e i partecipanti si porranno obiettivi da raggiungere scelti tra quelli elencati in copertina.Gli strumenti per raggiungere il traguardo finale saranno molteplici:- guide e schede informative- incontri con tecnici di settore- scambi di idee ed esperienze.

Tutti i cittadini sono invitati a partecipare e riceveranno gratuitamente la documentazione e le guide necessarie. SAN FELICE è il primo comune della Lombardia a lanciare un’iniziativa di questo tipo!
■ GESTIONE DEI RIFIUTI: imparare a ridurre i rifiuti, a riciclare i materiali, a riparare invece di sostituire un oggetto, a riutilizzare o scambiare i prodotti.
■ RISPARMIO ENERGETICO: conoscere metodi e tecniche per limitare i consumi di energia e favorire il diffondersi di fonti alternative.
■ RISPARMIO IDRICO: ridurre gli sprechi di acqua, adottando nuove abitudini e sfruttando qualche aiuto tecnologico.
■ MOBILITA’ SOSTENIBILE: promuovere un nuovo modo di spostarsi, anche nel tempo libero, privilegiando le due ruote o le nostre gambe!
■ CONSUMO CRITICO E RESPONSABILE: diffondere idee, iniziative e contatti che ci permettano di investire meglio il denaro speso per vivere.

mercoledì 22 novembre 2006

Ségolène

Il titolo è "Ségolène", il sottotitolo è "A San Felice si potranno mai fare le Primarie?".

Leggo e vi rimando al blog di Beppe Grillo segolene.html, ma quello che mi preme comunicare riguarda la capacità di cambiamento che altrove, in Europa, c'è e in Italia e a San Felice non c'è.
Sarà perchè vivo circondato da quattro donne, sarà perchè sto iniziando ad invecchiare, ma credo che il futuro sia sempre più rosa. Non sono così sprovveduto da pensare che da oggi a domani tutto cambierà, ma il futuro sarà donna. Lo sarà anche a San Felice.
C'è un solo piccolo se.
I vecchi dinosauri della politica (locale), prima di estingursi definitivamente, saranno così lungimiranti da mettersi in gioco, magari con una sorta di primarie?
Credo davvero che anche a San Felice ci siano molte persone positive, persone che, indipendentemente dalla loro età biologica, sono davvero persone giovani e fresche. Molte di queste sono donne.
Speriamo che davvero il futuro sia donna e non continui ad essere dinosauro.

Parco giochi - parte seconda

Anche oggi una seconda puntata.
Come a Report anche qui aggiorno su "come è andata a finire". Prima o poi arriveranno anche le GoodNews, l'importante è essere ottimisti.
Erano i primi giorni di marzo del 2006, quando credevo che davvero si potesse chiudere la vicenda dell'area verde fra via Benaco e via dei Pescatori dopo dieci anni. Credevo si potesse davvero realizzare un area verde per i bambini e i cittadini di San Felice.
Ero così convinto di questo che mi sono anche lasciato andare al sentimento proponendo di dedicare questa area ai Bimbi di Beslan.
Sono davvero un ingenuo, credevo che le parole di un Sindaco e di un Assesore fossero parole a cui si deve credere. Sono un ingenuo. E' passata un'altra primavera ed è passata un'altra estate. Del parco giochi non c'è traccia.
Passerà un altro inverno e arriverà un'altra primavera e, come per i bimbi di Beslan, passati troppo in fretta nel dimenticatoio, anche i bimbi di San Felice (molto più fortunati dei primi) vengono usati come merce di scambio per i giochi della politica.
Pensiamoci su davvero tutti.

martedì 21 novembre 2006

HiperLan - seconda puntata

Seconda puntata.

Tecnologicamente Hiperlan non ha nessun problema, funziona e funziona anche bene ..... quando funziona .

E' bene ricordare che la Banda Larga (= internet veloce, per semplificare) nel nostro comune non è un'iniziativa privata di un singolo gestore/investitore ma che si tratta di denaro pubblico speso dalla Provincia per dotare il territorio di una connettività alla rete adeguata alle esigenze dei cittadini.

Per caprine di più si può leggere qui !

In questi giorni ho visto alcune antenne Hiperlan su diversi edifici, sono in contatto con utenti e potenziali interessati. La situazione non è definita al 100%. La connessione zoppica, per usare un eufemismo.

Fino a pochi giorni fa la situazione era disatrosa. Oggi va un po' meglio. Staremo a vedere la terza puntata.

Per saperne di più, scivete alla Provincia, visto la la rete è dei cittadini bresciani, non del singolo gestore privato!

lunedì 20 novembre 2006

Valium

Ogni domenica sera, da bravo comunista mangiabambini, guardo su RaiTre (e dove se no?) prima Luciana Littizzetto a CheTempoCheFa e poi Report. Si tratta di due trasmissioni che mi obbligano ad usare la testa, a vedere il mondo con occhi diversi e in fondo a non sentirmi così solo, strano ed extraterrestre, cioè uno che vede cose che secondo molti non ci sono.
Come dice la Littizzetto ogni volta servirebbe un clistere di valium per reggere l'intera puntata, come quella di ieri dal titolo "Cara Politica".
Forse la compressa da 15 mg è troppa per SanFelice, ma quella giallina da 5 mg ci vuole tutta a vedere sempre le stesse cose anche nella politica locale.
Faccio un esempio, spero senza essere frainteso e senza nessuna cattiveria nei confronti di chi opera in buona fede.
Il tema della casa è IL PROBLEMA di San Felice. Non credo proprio che sia una peculiarità del nostro comune. Chi decide di "mettere su casa" ed ha uno stipendio da 800 Euro, perchè giovane e magari precario si sognerà qualsiasi casa nel nostro comune, ma anche nel resto d'Italia. Non è un problema solo nostro. E' un problema vero, ma non solo del nostro piccolo comune. Non vale comunque "mal comune mezzo gaudio".
Non credo che "regalare" a poche persone (perchè necessariamente sarà così) una casa a pochi soldi sarà una soluzione corretta del problema. Anzi sarà il contrario. Chi saranno i fortunati vincitori della lotteria "una casa per tutti" che si vuole organizzare? Gli amici di Tizio, i parenti di Caio, quelli che dovranno in futuro rendere un favore a Sempronio?
Sono davvero stufo di essere governato ed amministrato da chi specula sui bisogni della gente. Da chi ci specula politicamente ed economicamente. E' ora di dire davvero basta, E' ora di cambiare...

anzi no... datemi la mia compressa di valium quotidiana!

lunedì 9 ottobre 2006

Teli verdi


Qualcuno si ricorda ancora dei famosi teli verdi? Poche mesi fa il nostro paese ne era pieno. Dopo molta fatica (di tanti) è stata emessa un'ordinanza che ne limitava l'uso, almeno sulle recinzioni verso aree pubbliche come le strade. (leggi qui - oppure qui)


Ora dopo alcuni mesi, fra l'ironia di alcuni e l'incredulità di altri una buona parte (non tutta!!!!) di quei teli verdi è sparita.


Con poca fatica da parte dei cittadini il paesaggio del nostro comune è MOLTO più bello.

Provate a ripassare sulla ciclabile, oggetto della foto che ho riportato e riguardatela, non è un po' più gradevole????

lunedì 11 settembre 2006

Hiperlan ... ci siamo!!!


Ci siamo!!!! Finalmente.

Sto scrivendo questo post da casa mia, da Portese.
Sono connesso ad internete con connessione HIPERLAN a 4 Mbit/s. Non ci posso credere.

Meglio dell'ADSL tanto attesa e mai arrivata.

Sono davvero contento per me e, soprattutto, per tutti quelli che si sono dati da fare per avere la banda larga (internet veloce) anche a San Felice.

Una sola curiosità, alla fine del 2006 quanti di quelli che hanno firmato petizioni e richieste si saranno davvero abbonati a questo servizio che davvero funziona!

Boh.... staremo a vedere

martedì 25 luglio 2006

Chiuso per Ferie

Non vado in vacanza al mare... resto al lago, ma non ho più voglia di scrivere nulla di nulla.

Sono in ferie. Penso e sto "CHIUSO PER FERIE"

lunedì 15 maggio 2006

ANAS insegna ... altri imitano

Oggi, 5 giugno 2006, dovrebbero (il condizionale è d'obbliogo) iniziare il lavori di asfaltatura del tratto di strada statale (45 bis) interessati da parecchi mesi dal limite di velocità di 30 km/h.
Limite anacronistico su una strada statale. La principale via di comunicazione fra il medio Garda, la Vallesabbia e Brescia. Così era l'opinione dell'Assessore ai Lavori Pubblici della Provinca.
Il limite era dovuto al fatto che il fondo stradale fosse pericoloso se la strada fosse stata percorsa ai "normali" 90 km/h. Bastava asfaltare, ma non c'erano i soldi e dunque si è aspettato.
Torniamo a San Felice. San Felice non ha strade di competenza di altri enti. L'unico tratto di strada Provinciale (quello da Cunettone a Manerba) è stato saggiamente (???) "acquisito" dalla Provincia in modo da essere certi che qualunque opera e qualunque costo di manutenzione sia a carico dei cittadini di San Felice. Ottima scelta di lungimiranza!
Se poi su quella strada, in territorio comunale di Salò, ci sono buche da chiudere e tratti di asfalto da rifare, chi se ne frega. La Provincia piazza un bel cartello di limite di 30 km/h ed ogni problema è risolto. ANAS insegna, con un bel cartello si risolve ogni problema.
Se poi la nostra polizia municipale si mettesse dopo la curva a multare ogni veicolo che transita lungo la ex-provinciale ad una velocità superiore a 35 km/h, anche i bilanci comunali saranno risollevati. Meno risollevate saranno invece le tasche dei cittadini.

mercoledì 3 maggio 2006

Abusivismo di necessità e di condono (???)

Fra BLOG si usa riportare ciò che si legge in rete. Riporto quanto oggi appare sul Blog di Beppe Grillo perchè tratta di un tema tanto importante quanto sottovalutato dal sentire comune.

A Ischia una famiglia è rimasta sepolta dal crollo di una casa costruita abusivamente e in attesa di condono.La casa era contigua alla zona detta “R4” (definizione che segnala le aree ad alto rischio per le popolazioni). Il sindaco locale davanti alla contestazione dell'abusivismo, lo ha definito “abusivismo di necessità”. Dall’alto Ischia sembra una periferia urbana. Ma chi l’ha ridotta così e chi consente questo stato di cose in tutt’Italia? I sindaci che chiudono gli occhi, i condoni che umiliano i cittadini onesti? Una risposta può venire da questa lettera che ho ricevuto da un cittadino campano.

“Salve Sig. Grillo,forse ciò che le sto scrivendo non è di interesse comune, ma lo faccio per pur mio sfogo e testimonianza di quello che sono le regole nel nostro Paese.Veda, nel 1997 sono stato spinto e incoraggiato da un costruttore ”Amico”, ad edificare, nel terreno di proprietà di mio nonno alle falde del Vesuvio, un palazzotto per me e mio cognato (trattasi di due appartamenti, pian terreno e un piano con garage e terrazzo), con i risparmi accumulati da me e consorte in dieci anni di un felice e ancor duraturo matrimonio.
Eravamo consapevoli del reato che stavamo commettendo, ma ancor più consapevoli di quello che vedevamo e sentivamo dire dal nostro consulente legale e dalle varie notizie che circolavano in quel territorio, cioè, frasi come “..tanto non potranno mai abbattere un edificio con bambini e persone che vi abitano, non è mai successo…” e ancora ”..vedi quante altre case vi sono nella zona è sono tutte abusive…”, oppure ”.. al massimo te la cavi con qualche verbale da pagare …”, l’ultima è stata “.. tanto fra un po’ esce il condono..”(condono voluto da Berlusconi nel mese di settembre, che sfiga).
La palazzina l’abbiamo occupata nel Gennaio del 1998, non ancora ultimata, in quella casa vi è nato il mio secondo bambino, una casa molto modesta 75 mq, non una villa.
Abbiamo trascorso 5 anni della nostra vita, interrotti il 3 Aprile del 2003 (giorno del nostro Anniversario di Matrimonio) da un Magistrato che bussa alla nostra porta e ci comunica che dobbiamo evacuare il fabbricato entro la mattina seguente perché dovevano procedere all’abbattimento dello stesso.Contattato il nostro legale, non abbiamo avuto nessuna risposta positiva, anzi ci ha consigliato di non opporre resistenza altrimenti saremmo stati anche denunciati.
Ho dovuto svuotare l’appartamento in fretta e furia, aiutato dai miei amici e dai familiari, per salvare il possibile.
E' la prima volta che ho raccontato bugie ai miei bambini, per non fargli capire ciò che stesse succedendo, ma ancora ad oggi mi chiedono perché abbiamo lasciato la nostra casa, e io non so cosa dire, forse continuerò a mentire fin quando saranno abbastanza grandi da capire.Ho visto demolire ciò che ho costruito con i miei sacrifici, senza oppormi.So di essere nel torto, ho infranto le regole di questa società ed è giusto che paghi, ma ….La legge non e uguale per tutti????
È una domanda che rivolgo a me stesso ogni volta che vedo nel mio territorio case che nascono, le vedi spuntare all’improvviso, non vi dico dopo il condono sono triplicate, se è un territorio vincolato perché non vanno giù come la mia?? Io non voglio il male di nessuno, anzi quello che io ho subito non lo auguro a nessuno nemmeno al mio peggior nemico, ma se esistono delle regole devono essere fatte rispettare da tutti.
Questa è una società per i forti, i deboli vengono schiacciati, ed io mi sento un debole e spero che i miei figli avranno un futuro migliore.Ora cerco di guardare avanti e lasciarmi tutto dietro, ho due bambini da crescere, meglio esser sereni per ricominciare a vivere.
Mi scuso per aver scelto lei, e averle fatto perdere del tempo nel leggere questa mia lettera di sfogo, ma ritengo che lei è una persona molto sincera e schietta nel dire ciò che pensa e ciò che pensano tutte le persone che seguono questo Blog, e spero che qualche politico si svegli e faccia delle buone cose per questo Paese che permetterà ai nostri figli un futuro migliore.
Saluti.” P.